-- IL "FAI DA TE" DELL' E.T.C.

IL "FAI DA TE" DELL' ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO


Il piano inclinabile per il recupero del cammino: "La Tavoletta"


Questa tavoletta l'hanno costruita R. e A., che stanno imparando gli esercizi da riprodurre in casa per il recupero da ictus, con dei buoni risultati, anche perchè hanno una buona costanza e creatività.

Il tipo di riabilitazione è l'esercizio terapeutico conoscitivo.
 
A. mi diceva che sarei stato "invidioso" della loro tavoletta perchè era davvero fatta bene.

A loro vanno i miei complimenti, davvero ben fatta.



Guarda il disegno con le istruzioni per costruire in casa la "tavoletta"







La tavoletta è un sussidio che ci permette "ricostruire" il senso di posizione dei piedi e delle gambe, per il recupero del cammino.
Infatti immagina di dover camminare e muovere una gamba, ma non sai dove si trova.
Chiediti da dove a dove la muovi?

La capacità di percepire questi aspetti e prestarne l'adeguata attenzione, in seguito ad un ictus viene messa a dura prova. Fondamentale per il recupero del cammino, è il recupero della percezione, dell'attenzione e degli altri processi cognitivi che permettono l'organizzazione del movimento.

Purtroppo questi aspetti non sempre vengono presi in considerazione, privilegiando una terapia muscolare che nulla a che fare con la natura del problema causata da un ictus.

Devo ricordarti che la "tavoletta" non è l'esercizio, ma è il sussidio! L'esercizio se ben pensato può essere fatto anche con i piedi a terra. a volte infatti anche io utilizzo un nastro adesivo in terra con su disegnata la gradazione, il nastro più comodo da usare. è quello di carta, da "pittore" o "carrozziere" per intenderci.


Questo invece è il Bilancino costruito da G. una mia paziente alla quale non manca il senso pratico e creativo. Questo sussidio serve all'interno degli esercizi dedicati al recupero dei meccanismi della mano che richiedono la presa ed il soppesamento degli oggetti.





Scarica il Pdf con le istruzioni per costruire in casa il bilancino






Anche le superfici tattili costruite da V. e D. sono davvero ben fatte e dalle quali ho ricavato delle idee interessanti.





Qui invece C. ha ricreato di sana pianta gran parte del Kit dei sussidi di base per la riabilitazione neurocognitiva, anche questi appaiono ben fatti e funzionali, ma soprattutto ci danno la conferma che per eseguire un buon lavoro di riabilitazione neurocognitiva non serve spendere molti soldi per l'acquisto dei sussidi, ma il più delle volte si possono costruire in casa.






Scarica il PDF con le istruzioni per costruire in casa il piano inclinabile per il recupero della presa e della mano




Anche queste "Collinette" fatte in casa dal padre di D. meritano un posto nella sezione del fai da te. Questi sussidi sono particolarmente utili per il recupero della presa, coinvolgendo il paziente in esperienza tattili e di movimento.

In questa foto invece, il mio paziente Sig. A e sua moglie P. hanno realizzato in casa un supporto per le superfici tattili in modo da poter proporre il riconoscimento combinato di 2 superfici contemporaneamente tra pollice e e le altre dita. Hanno trovato una soluzione piuttosto ingegnosa. 


Questo sussidio invece rappresenta il "ponte", per gli esercizi di prono-supinazione dell'avambraccio, ringrazio V. per aver condiviso il suo ingegno, la trovo una soluzione molto intelligente e creativa, l'utilizzo di questa cassetta per la frutta, risolve il problema del mantenere in piedi il sussidio.

LINGUAGGIO
Spesso ci troviamo a dover rintracciare sul web delle immagini per costruire alcune esperienze comunicative negli esercizi di logopedia. Su questo sito troviamo una raccolta di numerosi immagini.



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4 commenti:

salve,
mi chiamo maria domenica schiavone e fortunatamente non sono stata colpita da un ictus ma da una malattia degenerativa genetica, la charcot marie tooth.
poichè colpisce mani e piedi, mi chiedevo se il metedo perfetti potesse suggerire utili consigli riabilitativi anche per noi!!!
grazie per la cortese risposta.

Cara Domenica,

Come vedi il contenuto dell'intero sito è quasi esclusivamente dedicato al metodo perfetti per le lesioni cerebrali, ma non si tratta di un metodo dedicato alle sole problematiche cerebrali.

Gli ictus hanno permesso al Prof. Perfetti di comprendere maggiormente il ruolo che il nostro sistema nervoso centrale assume ai fini dell'organizzazione motoria, ma le basi sulle quali si poggia l'esercizio terapeutico conoscitivo si rivolgono al recupero del movimento a prescindere dal problema scatenante.

Per esempio ho pazienti che tratto con l'esercizio terapeutico conoscitivo che hanno avuto lesioni del legamento crociato anteriore del ginocchio, molti pazienti con il parkinson, la fibromialgia e altro.

Il discorso delle mani e dei piedi andrebbe affrontato ragionando sulle loro funzioni, ad esempio le mani vengono definite dal Professor Perfetti come Gli organi del "tatto" e se ci pensi le informazioni di contatto sono quelle che guidano il movimento.

nel caso delle mani, una riduzione del movimento talvolta determina la riduzione della capacità di poter costruire con l'ambiente che ci circonda, delle valide relazioni di contatto, un bella idea potrebbe essere quella di mantenere viva questa relazione di contatto attraverso esercizi di riconoscimento tattile con i polpastrelli delle dita e con il palmo (mi adopererò per mettere degli esempi in questa pagina al più presto)

Stesso ragionamento per i piedi, sai che l'oggetto di destinazione dei piedi è chiaramente il suolo, quando camminiamo gestiamo il suolo ed il nostro corpo attraverso le informazioni di carico (peso) pressione, attrito e spazialità, esercizi che abbiano il miglioramento della costruzione di tali ambiti informativi, tra i loro contenuti, sono esercizi utili per la deambulazione e le funzioni in cui gli arti inferiori sono chiamati a svolgere le loro competenze.

Un Caro saluto

Valerio Sarmati

Buongiorno, vedo l'articolo un po' tardi..sarei interessata ad avere dei dettagli sul lavoro che fa con il metodo Perfetti con la fibromialgia(sono una studentessa di fisioterapia, ho fatto il corso di riabilitazione neurocognitiva all'università e vorrei fare la tesi sulla fibromialgia)

Cara Martina, il mio suggerimento è di considerare per la fibromialgia il discorso che ruota intorno al dolore neuropatico

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