-- IL "FAI DA TE" DELL' E.T.C.

L "FAI DA TE" DELL' ESERCIZIO TERAPEUTICO CONOSCITIVO


Il piano inclinabile per il recupero del cammino: "La Tavoletta"


Questa tavoletta l'hanno costruita R. e A., che stanno imparando gli esercizi da riprodurre in casa per il recupero da ictus, con dei buoni risultati, anche perchè hanno una buona costanza e creatività.

Il tipo di riabilitaazione è l'esercizio terapeuio conoscitivo.
 
Angela mi diceva che sarei stato "invidioso" della loro tavoletta perchè era davvero fatta bene.

Beh ad essere sincero un po' lo sono, complimenti è davvero ben fatta!!

La tavoletta è un sussidio che ci permette "ricostruire" il senso di posizione dei piedi e delle gambe, per il recupero del cammino.
Infatti immagina di dover camminare e muovere una gamba, ma non sai dove si trova.
Chiediti da dove a dove la muovi?

La capacità di percepire questi aspetti e prestarne l'adeguata attenzione, in seguito ad un ictus viene messa a dura prova. Fondamentale per il recupero del cammino, è il recupero della percezione, dell'attenzione e degli altri processi cognitivi che permettono l'organizzazione del movimento.

Purtroppo questi aspetti non sempre vengonno presi in considerazione, privilegiando una terapia muscolare che nulla a che fare con la natura del problema causata da un ictus.



Devo ricordarti che la "tavoletta" non è l'esercizio, ma è il sussidio! L'esercizio se ben pensato può essere fatto anche con i piedi a terra. a volte infatti anche io utilizzo un nastro adesivo in terra con su disegnata la gradazione, il nastro più comodo da usare. è quello di carta, da "pittore" o "carrozziere" per intenderci.
Avremo modo di parlarne ancora di  esercizio terapeutico conoscitivo, esempi pratici, esperienze di altre famiglie, ed altri contenuti utili.



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2 commenti:

salve,
mi chiamo maria domenica schiavone e fortunatamente non sono stata colpita da un ictus ma da una malattia degenerativa genetica, la charcot marie tooth.
poichè colpisce mani e piedi, mi chiedevo se il metedo perfetti potesse suggerire utili consigli riabilitativi anche per noi!!!
grazie per la cortese risposta.

Cara Domenica,

Come vedi il contenuto dell'intero sito è quasi esclusivamente dedicato al metodo perfetti per le lesioni cerebrali, ma non si tratta di un metodo dedicato alle sole problematiche cerebrali.

Gli ictus hanno permesso al Prof. Perfetti di comprendere maggiormente il ruolo che il nostro sistema nervoso centrale assume ai fini dell'organizzazione motoria, ma le basi sulle quali si poggia l'esercizio terapeutico conoscitivo si rivolgono al recupero del movimento a prescindere dal problema scatenante.

Per esempio ho pazienti che tratto con l'esercizio terapeutico conoscitivo che hanno avuto lesioni del legamento crociato anteriore del ginocchio, molti pazienti con il parkinson, la fibromialgia e altro.

Il discorso delle mani e dei piedi andrebbe affrontato ragionando sulle loro funzioni, ad esempio le mani vengono definite dal Professor Perfetti come Gli organi del "tatto" e se ci pensi le informazioni di contatto sono quelle che guidano il movimento.

nel caso delle mani, una riduzione del movimento talvolta determina la riduzione della capacità di poter costruire con l'ambiente che ci circonda, delle valide relazioni di contatto, un bella idea potrebbe essere quella di mantenere viva questa relazione di contatto attraverso esercizi di riconoscimento tattile con i polpastrelli delle dita e con il palmo (mi adopererò per mettere degli esempi in questa pagina al più presto)

Stesso ragionamento per i piedi, sai che l'oggetto di destinazione dei piedi è chiaramente il suolo, quando camminiamo gestiamo il suolo ed il nostro corpo attraverso le informazioni di carico (peso) pressione, attrito e spazialità, esercizi che abbiano il miglioramento della costruzione di tali ambiti informativi, tra i loro contenuti, sono esercizi utili per la deambulazione e le funzioni in cui gli arti inferiori sono chiamati a svolgere le loro competenze.

Un Caro saluto

Valerio Sarmati

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