ISCHEMIA CEREBRALE SINTOMI

Riconoscere in tempi rapidi una ischemia cerebrale ed i suoi sintomi può salvare una vita e può ridurre notevolmente gli esiti dell’ischemia. 

Nella mia esperienza di riabilitatore, ho raccolto decine di storie di pazienti che mi hanno riferito di aver manifestato alcuni sintomi e segni caratteristici dell’ischemia cerebrale qualche giorno prima che accadesse l’attacco finale, quello che li ha costretti poi a fare i conti con le numerose difficoltà delle conseguenze post ischemia cerebrale

Questi sintomi di ischemia cerebrale, venivano avvertiti come di lieve entità pertanto anche se insoliti ci si passava sopra aspettando che si risolvessero spontaneamente

Quando i sintomi di ischemia, che vedremo in seguito compaiono e scompaiono nel giro di una giornata, possiamo parlare di Attacco ischemico transitorio ( T.I.A)
Si tratta di un evento ischemico di lieve entità e momentaneo, che nella maggior parte dei casi però è una vera e propria anticamera dell’ischemia

Se ti troverai mai in presenza dei sintomi di ischemia che leggerai in seguito, singoli o associati, non perdere tempo e chiama immediatamente l’ambulanza (118).

Problemi di movimento come sintomo di ischemia
Chi ha una ischemia in corso può manifestare con tutta probabilità sintomi legati al movimento di un arto o di una metà parte del corpo (per il controllo incrociato dei due emisferi cerebrali).

Difficoltà nel tenere in mano una tazzina, un bicchiere, o nell’articolare la gamba per camminare. Questo sintomo di ischemia viene riferito come “debolezza”. 


Molti pazienti con ischemia mi hanno riferito di essersi alzati dal letto e di esser caduti immediatamente. 



I primi sintomi di emiparesi potrebbero coinvolgere anche la metà parte del volto, quindi potrebbero esserci delle difficoltà a deglutire e ad articolare le parole, in molti riferiscono che i loro cari “farfugliavono parole come se fossero ubriachi”.

Disturbi della sensibilità tra i sintomi di ischemia 
Un sintomo di ischemia è anche dato dalle sensazioni che percepiamo del nostro corpo, potremmo sentirlo formicolare o avere la sensazione di non percepire bene, ad esempio come avviene quando il dentista ci anestetizza la bocca e provando a bere lasciamo fuoriuscire l’acqua da un angolo della bocca, potrebbe accadere lo stesso con una ischemia cerebrale in corso. 

Anche i suoni o le luci possono essere percepite in modo distorto.

I Disturbi del linguaggio sono alcuni dei segni di ischemia
Quando l’ischemia colpisce l’emisfero sinistro del cervello e a meno che non siamo mancini, è probabile possa determinare disturbi del linguaggio (afasia). 

Diversa dai problemi di articolare le parole di cui ti ho parlato nei disturbi del movimento, qui parliamo dei disturbi cognitivi del linguaggio, dove uno dei sintomi di ischemia potrebbe essere proprio la difficoltà di parlare o la fuoriuscita di parole senza senso e sconclusionate. 

L’afasia è un’aspetto infatti caratteristico dell’emiplegia destra. Mentre la mancata consapevolezza di tali disturbi è speso legata all'emiplegia sinistra

Disturbi clinici
Tra i sintomi e segni di ischemia cerebrale troviamo anche la possibilità di percepire un forte mal di testa, la presenza di vomito e la perdita di conoscenza. 
Inoltre avrai più volte visto dai medici osservare le pupille del paziente con la luce puntata, questo serve per vedere il riflesso delle pupille, spesso un segno di ischemia cerebrale può essere la perdita del riflesso di una delle due pupille di restringersi se sottoposte alla luce. 

Tempestività
Viene definita Golden Hour, l’ora entro la quale dall’inizio dell’ischemia e dei primi sintomi al ricovero presso un ospedale con stroke unit.

Per conoscere altre novità sui segni e sintomi di ischemia cerebrale e come curarla, compila i campi qui sotto e leggere subito l'articolo gratuito "10 cose che devi sapere sull'ictus"

28 commenti:

Lo scorso 13 settembre ho avuto in TIA alle 01:15, sentendo senza forze gli arti di destra, non riuscendo a muovere per niente la gamba destra e con molta difficoltà e debolezza il braccio destro. Comunque, mi sono alzato e sono andato in bagno, trascinando la gamba destra specie nel fare le scale, meglio i due gradini che mi separano dal bagno. Sono tornato a dormire, risvegliandomi alle 03:25 e ripetendo le stesse cose, con l'aggiunta di una breve passeggiatina per la camera prima di tornare a dormire. Alle 06:00, permanendo la sintomatologia, sono andato in bagno, mi sono fatto la doccia, ho avvisato i miei famigliari di raggiungermi, quindi alle 07:00 ho chiamato l'118 che mi ha portato in PS, con conseguente ricovero in ospedale per 7 giorni e accertamenti vari. Comunque, la sera stessa già mi reggevo in piedi un pochino meglio, ancora squilibrato a dx, e 3 giorni dopo ero nuovamente al 96%. Nei giorni di ricovero e di convalescenza, per un totale di 3 settimane e mezzo, ho fatto sempre una passeggiata od un giro in bici, e 7 giorni dopo le dimissioni ovvero 14 dopo il TIA, ero nuovamente in palestra a fare karate!
E il 3 novembre sono tornato a fare il volontario in 118, con CroceVerde Padova!
Ringraziando Dio, non è successo nulla di peggio, ma nessuno, anzi NESSUNO, può rischiare di copiarmi!
Emanuele

Grazie Emanuele per aver condiviso la tua esperienza, è molto significativa.

sono glì stessì sìntomì che ho ìo,però nel mìo caso lo chìamano stato catatonìco,derìva da un ìnfìammazìone momentanea dì una zona della testa. dìcono che è paragonabìle all ìschemìa e ora che leggo....è ìdentìco.

In effetti sia che si tratti di ischemia cerebrale o emorragia cerebrale, ictus, trami cranici o ascessi, sono eventi che determinano un danno cerebrale e possono dare segni e sintomi similari.

Buongiorno, ho 49 anni e il 29 agosto di quest'anno ho avuto un ischemia cerebellare ovvero al cervelletto zona centrale.stavo dormendo e mi sono svegliato con un gran caldo cominciavo a sudare poi mi sono tolto la maglietta poi sudavo freddo ho bagnato letto e cuscino...la vista vedevo doppio non riuscivo fermare l'immagine sche scorreva via non ce la facevo ad alzarmi sollecitato dai presenti del 118 ho vomitato tutto anche un po di sangue e loi mi hanno portato al PS pensavano labirintite....mai avuto problemi di mobilità arti e ne di memoria e parlavo normalmente i problemi erano mal di testa tremendo vomito ...dopo un paio di giorni comincioa recuperare la vista sotto flebo con trattamento di mannitolo per il riassorbimento dell'edema ma mi rimane una nausea pazzesca e giramenti di testa....qust'ultimo scompare e
dopo circa 10 giorni diminuisce lal nausea e scompare il vomito .dopo 20 gg di ospedale mi trasferiscono in una struttura riabilitativa dove sono tutt'ora ricoverato e faccio fisioterapia neurocognitiva ,sensoriale , tattile ecc... devo ancora recuperare....prima lavoravo facevo tennis agonistico ....
Nella diagnosi c' è scritto di aver avuto nel passato un ischemia asintomatica destra che non mi sono accorto...boh...









Buongiorno, ho 49 anni e il 29 agosto di quest'anno ho avuto un ischemia cerebellare ovvero al cervelletto zona centrale.stavo dormendo e mi sono svegliato con un gran caldo cominciavo a sudare poi mi sono tolto la maglietta poi sudavo freddo ho bagnato letto e cuscino...la vista vedevo doppio non riuscivo fermare l'immagine sche scorreva via non ce la facevo ad alzarmi sollecitato dai presenti del 118 ho vomitato tutto anche un po di sangue e loi mi hanno portato al PS pensavano labirintite....mai avuto problemi di mobilità arti e ne di memoria e parlavo normalmente i problemi erano mal di testa tremendo vomito ...dopo un paio di giorni comincioa recuperare la vista sotto flebo con trattamento di mannitolo per il riassorbimento dell'edema ma mi rimane una nausea pazzesca e giramenti di testa....qust'ultimo scompare e
dopo circa 10 giorni diminuisce lal nausea e scompare il vomito .dopo 20 gg di ospedale mi trasferiscono in una struttura riabilitativa dove sono tutt'ora ricoverato e faccio fisioterapia neurocognitiva ,sensoriale , tattile ecc... devo ancora recuperare....prima lavoravo facevo tennis agonistico ....
Nella diagnosi c' è scritto di aver avuto nel passato un ischemia asintomatica destra che non mi sono accorto...boh...









Continua sopra
Adesso sto recuperando con stazione eretta l'equilibrio dinamico....

Se il trattamento che stai seguendo è riabilitazione neurocognitiva ben fatta va bene, un indizio potrebbe essere il fatto che i terapisti ti facciano lavorare ad occhi chiusi

Io mi chiamo Fabio e ho 43 anni . ho un problema. Vista offuscata. Può essere ischemia

Caro Fabio mi raccomando per dubbi sulla tua salute rivolgiti al tuo medico curante, in genere le diagnosi via web non sono una buona idea

Ciao piacere mi chiamo Adriano ho 25 anni e mio padre stamattina ha avuto un ischemia cerebrale,è completamente bloccato su tutto il lato destro,il viso è paralizzato e non riesce a parlare,non riesce a vedere ai lati ma solo al centro,però riesce a riconoscere e a capire,quindi il suo stato è vigile,purtroppo ho avuto già un esperienza traumatica quando avevo 14 anni che ho perso mia mamma per un tumore al pancreas,sono sincero e forse anche egoista,ma non voglio che succeda nulla di grave a mio padre,il dottore mi ha detto che siamo in mano al cielo e bisogna aspettare per capire,mi ha detto d'aspettarmi anche il peggio,quello che domando secondo c'è più possibilità che stia meglio o che stia peggio? io spero solo che passi questa cosa e un giorno torni normale,perchè trovarlo in quello stato all'improvviso è una botta al cuore che non auguro a nessuno,so che ci sono persone che stanno peggio di me,però è difficile pensare a ciò dopo che ti capitano molte cose che fanno male...spero che si rimetta e spero un giorno di vederlo com'era prima, sorridente e autonomo...spero che ci sia uno spiraglio nel cuore di chi ci protegge...grazie per lo sfogo...

Caro Adriano, mi dispiace per quello che è successo a tuo padre, devi considerare che sono passati proprio pochi giorni e quello che vedi adesso di tuo padre è probabilmente peggio di quanto non sia la lesione, in quanto l'organismo in seguito ad un trauma di questo tipo mette tutto in "stand by". Vi aspetterà una dura prova per conquistare il recupero, non sarà facile ma è quello che adesso dovrete fare insieme

caro dottore mi chiamo flavio anni 48 sono uno sportivo avevo appena cominciata una partita di calcio ma dopo 10 minuti mi sn venute a mancare le gambe gamba e braccio destrii senza forza non riuscivo a parlare bene sn andato in ospedale col 118 ma dopo una mezzoretta mi sn ripreso e dopo 7 giorni di ricovero sono stato dimesso con la diagnosi minor stroke e una cardioaspirina da prendere dopo pranzo vorrei sapere cosa mi comporta in futuro grazie

Caro Flavio, ti suggerisco di consultare il tuo medico di famiglia per essere seguito in modo serio in fatto di prevenzione, il tuo corpo ti ha voluto avvisare, ma immagino che in quella settimana di degenza te lo avranno spiegato in abbondanza

Buonasera, sono una ragazza di 37 anni.l altra sera stavo andando cn mio marito a fare un giretto in famiglia quando di colpo in macchina ho iniziato a nn vedere cn l occhio destro , vedevo degli scotomi( credo si chiamino cosi) al lato dx dell occhio, vedevo le persone a meta' , la meta' buia, senso di confusione nella testa.Chiamo la d ssa le chiedo cosa devo fare, mi dice di andare nel letto cn una tachipirina e di tranquilizzarmi.qnd sembrava tt passasse ho iniziato ad avere formicolii alla faccia a dx, al braccio e alla mano x poi passarmi in giro di dieci minuti....si e' chiuso il tt vn un mal di testa x qualke ora....ke sa dirmi dottore? Grazie

Ah dimenticavo...formicolii all arto superiore cn mancanza di tatto.

Ti consiglio di approfondire l'accaduto con il tuo medico

si infatti....ho avuto l esito degli esami del sangue , sono perfetti, ora avro' la tac cn contrasto giovedi.Secondo la d ssa sono attacchi di panico.Secondo lei?

Plausibile, ma mi occupo esclusivamente del recupero e non della diagnosi, pertanto non posso essere più preciso di così mi spiace.

Gentilissimo Dott. Sarmati, mia sorella(55 anni), circa 7 giorni fa ha avuto un ictus ischemico.Il marito mi ha detto che l'interventodel118 è stato veloce, e che nell'arco di nemmeno 15 minuti mia sorella risultava ricoverata all'ospedale. Dico questo semplicemente per sottolineare l'importanza della tempistica, visto che in certi casi prima si interviene e meglio è (e mi chiedo e le chiedo se è così). Diciamo che dopo quattro giorni dal ricovero, mia sorella ha ripreso a sbiascicare qualche parola, alcune si capiscono, altre no e riesce comunque a mangiare ed a deglutire sia pur lentamente. Ha il braccio fermo così come pure la gamba...le analisi sono risultate buone e quando oggi ho sentito mio cognato, ha detto che il primario aveva preso in considerazione il trasferimento ad un centro di riabilitazione. Mi potrebbe dire in base ai dati che ho potuto fornirle (viviamo lontani, io a cologno, loro a caserta per cui mi attengo a quanto mi viene riportato) se possono esserci possibilità per sia pure un cauto ottimismo? La ringrazio

Se a distanza di pochi giorni c'è il trasferimento in struttura riabilitativa è un buon segno in quanto significa che le priorità cliniche hanno avuto una buona evoluzione e ci si può concentrare sul recupero, spesso invece accade che la degenza in ospedale prima di ricevere la fisioterapia sia molto più lunga. Quello che osservate ora a pochi giorni dall'ictus è certamente peggio di quello che dimostrerà nei giorni, settimane e mesi a seguire. Con un buon lavoro che sfrutti le capacità plastiche del sistema nervoso centrale è sempre possibile pensare al miglioramento

Salve Dottore, mi chiamo Janet ho 35 anni sono Peruviana da 15 anni in Italia, l'anno scorso ho avuto un malore como prima esperienza ha stato molto dura ho avuto molta paura pensava che stava per morire, mentre stava facendo la pulizia de casa mi sono sono sentita come ubriaca non ci capivo piu niente mi girava tutto la testa e il cuore mi batteva molto veloce ed ogni sintoma peggiorava con i secondi mi sono impaurita e sono uscita di casa per farmi aiutare di qualcuno e la vicina chiamo al 118 avevo la pressione 190/110 me tremava tutto, al PS il tac era negativo, analisi tutto ok, glicemia trigliceridi, tiroide colesterolo, e poi a casa, il medico di famiglia mi ha inviato da fare il ecocardiograma, holter, elettrocardio, e tutto e a posto, ma io continuo a sentirmi male no non una vita normale sento afanno al respirare, la testa sempre mi gira, e da un po di giorni sento una corrente nella testa lato destro, non lo so dove andare o che esame devo farmi per avere una risposta al mio malessere non il mio medico non mi trova nulla solo me ha detto che potrebbe essere anche una inflamazione che provoca questi sintomi, io vorrei fare una agio-tac non lo so si e posibile.

Cara Janet, fortunatamente la tua domanda si riferisce ad aspetti clinici che non sono inerenti alla riabilitazione dell'ictus. Sulla diagnosi deve occuparsene il tuo medico, se ha ipotizzato una infiammazione, saprà lui indicarti quali esami per approfondire questa ipotesi ed avere più informazioni sui tuoi disturbi

buonasera sig. Sarmati,
le scrivo perché stasera quando sono tornata a casa ho trovato mio padre con la febbre alta (39.8) e non si muoveva né parlava. Molto del tempo ha avuto gli occhi chiusi e sembrava dormisse. Gli abbiamo dato una tachipirina, sotto consiglio della guardia medica. i due medici lo hanno visto, interrogato per vedere i tempi di reazione, rilevato i valori di pressione e temperatura, battito, e han detto che non vedevano rischio di ictus, ma non mi capacito che mio padre riusciva a parlare né a muoversi, anche dopo un'ora che la tachipirina avesse fatto effetto (aveva 37 ormai).
Alla signora Janet è a tranquillizzarla dicendole che i suoi non erano sintomi di ictus. premesso che domani (sabato) chiamo il medico e spero di convircelo a farlo venire a casa, può dirmi se per caso non ci siamo sbagliati? può una febbre alta dovuto forse a un'infezione provocata dal catetere, provocare un ictus?
grazie infinite

L'infezione per poter determinare un ictus dovrebbe essere cerebrale, ma trattandosi di aspetti clinici non posso essere preciso. Oggi che ti scrivo è domenica, quindi ieri è già venuto il vostro medico a casa. Se vuoi aggiornarci su cosa ha detto di papà e se nel frattempo sta meglio. grazie

Gentilissimo Dott.Valerio,
sono la ragazza dell'ultimo post (mio padre aveva la febbre e presentava segni di afasia).
I medici dicono che la febbre è stata la conseguenza di un'infezione, scatenata, se ho ben capito, dal catetere. Contemporaneamente abbiamo scoperto un sostanziale aumento della glicemia (aveva toccato quasi i 350). L'afasia che era apparsa quando gli salì la febbre è del tutto scomparsa entro due giorni e tutti gli infermieri che l'hanno incontrato han detto che era un fenomeno provvisorio, effetto della febbre. Nessuno però ha mai accennato a un principio di ictus, e la mia ipotesi - ove riferita - non è stata presa in considerazione. Eppure l'afasia è durata - anche se è andata scemando - due giorni. Ora che ci ripenso (perché nel frattempo sia presi dall'urgenza di far calare la glicemia e fare gli accertamenti per l'operazione), mi chiedo se l'episodio possa esser stato un campanello d'allarme e avere conseguenze in futuro. Ad ogni modo, la ringrazio per avermi offerto uno spazio dove poter "sfogare" ed esprimere i miei dubbi.
Le auguro una felice Pasqua.
Anna. :)

Posta un commento

lascia un commento