CALENDARIO CORSI RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA METODO PERFETTI







Di seguito le date e le città presso le quali si svolgerà il corso di riabilitazione neurocognitiva ( Metodo Perfetti) sul trattamento del paziente emiplegico adulto. Per informazioni ed iscrizioni contattare direttamente gli enti organizzatori. 


Per avere un piccolo assaggio della riabilitazione neurocognitiva in attesa del corso presso la tua città puoi seguire il nostro webinar gratuito sul Metodo Perfetti. La durata del webinar sarà di circa 1 ora e gli argomenti che tratteremo saranno:

  1. Conoscere le basi scientifiche della Riabilitazione Neurocognitiva 
  2. Caratteristiche degli esercizi del Metodo Perfetti 
  3. Spasticità 
  4. Diaschisi 
  5. Principi di Neuroplasticità 
  6. Imparare 3 semplici esercizi
  7. 6 "bufale" sul Metodo Perfetti




CALENDARIO:


COSENZA:  12-13-14-15-16- FEBBRAIO 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni segreteriacorsiecm@libero.it
tel.  347 854 6818

TORINO:  19-20-21-22-23- MARZO 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni info@phisiovit.it
tel.  0761970140

TAORMINA:  26-27-28-29-30- MARZO 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni posturalclinic@live.it
tel.  +393475197856

SASSARI:  16-17-18-19-20- APRILE 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni info@phisiovit.it
tel.  0761970140

ROMA:  7-8-9-10-11- MAGGIO 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni info@phisiovit.it
tel.  0761970140

BARI:  18-19-20-21-22 GIUGNO 2018
799€ + iva  
Info e prenotazioni ecmassociazione@gmail.com    
tel 393 950 4842

MILANO:  22-23-24-25-26- OTTOBRE 2018
799€ + iva
Info e prenotazioni info@phisiovit.it
tel.  0761970140

FIRENZE:  14-15-16-17-18- GENNAIO 2019
799€ + iva
Info e prenotazioni info@phisiovit.it
tel.  0761970140




DOCENTI:


Dott. Sarmati Valerio, è docente di riabilitazione neurotraumatologica all'università La Sapienza di Roma distaccamento Santa Maria della Pietà. Pioniere della teleriabilitazione neurocognitivia ha partecipato alla diffusione del Metodo Perfetti in Italia e nel mondo

Dott. Sergio Vinciguerra, è direttore della scuola per fisioterapisti Santa Maria della Pietà distaccamento Università La Sapienza di Roma. Studioso della riabilitazione neurocognitiva fin dai primi studi del Prof. Perfetti. Ha formato nella sua carriera di docente centinaia di fisioterapisti, infondendo sempre uno spirito neurocognitivo.


RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVA DEL PAZIENTE EMIPLEGICO ADULTO . METODO PERFETTI


PROGRAMMA:

1° GIORNO

Teoria Neurocognitiva: In queste prime lezioni frontali i docenti passeranno in rassegna tutti i principi più importanti sui quali poggia la teoria neurocognitiva del Prof. Perfetti e gli studi scientifici che ne hanno permesso e permettono tutt'oggi il suo sviluppo. Temi come spasticità, plasticità, diaschisi e processi cognitivi saranno gli argomenti centrali che verranno poi ripresi integrati ed approfonditi nel corso delle giornate successive.

Paziente emiplegico destro e sinistro: Ogni paziente emiplegico è un universo a se e questo lo sa bene ogni fisioterapista che si occupa di riabilitazione neurologica, tuttavia è bene delineare le differenze caratteristiche di queste due eventualità in seguito a lesioni cerebrali. Per questo studieremo in questa seconda giornata, quadri clinici peculiari come il neglect, anosognosia, aprassia ed afasia.

Parte Pratica: Ogni pomeriggio verrà dedicato alla parte pratica, infatti fin dal primo giorno di corso vogliamo che i corsisti siano subito proiettati sul fare e provare gli esercizi del metodo Perfetti con pazienti emiplegici sia destri che sinistri.

2°GIORNO

Cartella Riabilitativa: Si tratta di uno strumento fondamentale per organizzare e pianificare il trattamento con il paziente. Oltre ad essere uno strumento si tratta di un vero e proprio modello di ragionamento che dovrebbe accompagnare sempre il fisioterapista che si occupa di recupero del paziente emiplegico. Abbiamo voluto inserire una lezione sulla cartella al principio della seconda giornata proprio per condividere con tutti gli allievi durante il corso un modello comune di ragionamento in grado di lasciarci osservare e pianificare gli esercizi utilizzando un filtro interpretativo condiviso.

Immagine Motoria: entriamo nel vivo degli strumenti cardine della riabilitazione neurocognitiva conosciuto anche come esercizio terapeutico conoscitivo. Scopriremo in questa lezione tutti gli studi scientifici riguardanti l'immagine motoria e come usarla per il recupero del paziente post ictus.

Esercizi per il recupero della presa e della deambulazione: Il Metodo Perfetti non consiste in una serie predefinita di tecniche o esercizi, bensì di una scienza riabilitativa che attraverso lo studio di ogni singolo paziente ci permette di costruire di volta in volta l'esperienza terapeutica più adatta al singolo paziente. Tuttavia in un corso teorico pratico come questo è fondamentale iniziare il percorso di apprendimento spiegando gli esercizi più comuni ed efficaci per muovere i primi passi in questo affascinante mondo.

Parte Pratica: Durante ogni sessione pratica del corso gli allievi verranno divisi in gruppi omogenei affidati ad ogni docente in modo che ciascuno abbia l'opportunità di provare sul paziente quello che stanno imparando nel passare delle ore.

3°GIORNO

Plasticità del sistema nervoso: Quando trattiamo il tema del recupero del paziente che ha subito una lesione del sistema nervoso centrale dobbiamo necessariamente conoscere i processi neurofisiologici attraverso i quali è possibile il recupero. La plasticità è una caratteristica del nostro organismo che deve essere compresa per essere sfruttata a vantaggio del recupero.

Plasticità del sistema nervoso: Quando trattiamo il tema del recupero del paziente che ha subito una lesione del sistema nervoso centrale dobbiamo necessariamente conoscere i processi neurofisiologici atttraverso i quali è possibile il recupero. La plasticità è una caratteristica del nostro organismo che deve essere compresa per essere sfruttata a vantaggio del recupero.

Diaschisi: conosciamo tutti questo termine, ma non tutti ne conoscono i tempi le modalità ed il significato ai fini dei recupero. Si tratta di uno dei fenomeni legati alla plasticità più delicato in quanto è nei primi periodi in seguito all'ictus dove si gioca molto del recupero del paziente e dove si può incappare nel rischio di rendere la plasticità un fenomeno maladattivo. Conoscere cosa fare e cosa evitare durante le varie fasi plastiche del recupero del sistema nervoso centrale è importantissimo per il fisioterapista che ha in mano il recupero del proprio paziente.

Parte PraticaChiediamo sempre la possibilità di avere nei nostri corsi almeno un paziente afasico, perchè riteniamo fondamentale mostrare come sia possibile offrire un trattamento di ottima qualità anche di fronte a disturbi della comprensione e della produzione del linguaggio.


4°GIORNO

Linguaggio metafora e modellamento: Il recupero è processo che affonda le sue radici nella plasticità e la plasticità a sua volta è intimamente legata all'esperienza. Il fisioterapista è colui che deve mediare l'esperienza in modo da guidarla a fini terapeutici e per fare questo il suo strumento per rendere questa esperienza cosciente e significativa ai fini del recupero ha bisogno di essere un esperto del linguaggio per comprendere e modellare letteralmente l'esperienza del paziente.

Dolore Neuropatico: argomento di assoluta importanza quando ci rivolgiamo al paziente emiplegico, infatti ognuno di noi nella pratica lavorativa ha dovuto fare i conti con sindromi dolorose, specialmente della spalla, resistenti ai farmaci ed altre soluzioni ortopediche. Il motivo sta nella natura neuropatica di molti sindromi dolorose che originano nella perdita di coerenza ed attendibilità delle informazioni costruite con il corpo e con l'ambiente. 

Parte PraticaPratica e teoria a braccetto durante il corso è una necessità che ci consente di poter aprire dibattiti, discussioni e rispondere a caldo alle domande di ordine pratico che nascono proprio durante il trattamento dei pazienti. 

5°GIORNO

Tele-riabilitazione Neurocognitiva: Lo sviluppo della telemedicina non è stato accompagnato da un altrettanto rapido sviluppo della teleriabilitazione. Questo per il limite obiettivo di non poter veicolare a distanza il talento manuale del terapista. La riabilitazione neurocognitiva slitta il talento del terapeuta direttamente verso la costruzione dell'esercizio rendendo finalmente possibile lo sviluppo della teleriabilitazione. Qui spiegheremo le caratteristiche principali per impostare un modello di teleriabilitazione basato sulle nostre esperienze degli ultimi anni.

Paziente con Parkinsonismi, cerebellare e frontale: Sono temi che andrebbero trattati con monografici a parte, nonostante ciò in ambito di riabilitazione neurologico riteniamo importante una introduzione all'interpretazione neurocognitiva di tali eventualità patologiche. 

Parte PraticaCinque giorni di parte pratica corrispondono per il paziente a cinque giorni di trattamento intensivo ed il momento più formativo e soddisfacente è quando in questo breve tempo riusciamo a vedere le prime acquisizioni e miglioramenti del paziente. Il trattamento sarà svolto a 360° sia per quanto riguarda il recupero della mano e della presa sia per il recupero dell'arto inferiore e del cammino  


Informazioni

Per informazioni ed iscrizioni contattare i numeri che trovate sotto il calendario a seconda della città in cui desiderate frequentare il corso. Ogni corso è una esperienza unica con pazienti diversi e platee diverse. Il nostro modello di insegnamento prevede una estrema elasticità, o meglio "plasticità", che ci permetterà di adattare le nostre lezioni alle varie necessità formative ed ai casi clinici che ci troveremo ad affrontare all'interno dei corsi. Prendete pertanto questo programma come traccia per il corso, perchè potrebbe subire dei cambiamenti che saranno però sempre a vantaggio del massimo impatto formativo che vogliamo offrire.




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