CONSEGUENZE POST ICTUS

CONSEGUENZE DOPO ICTUS

Cosa succede dopo un ictus?

Quali sono le conseguenze post ictus? Alcuni, meno fortunati perché presentano delle complicanze o semplicemente perchè hanno lesioni più estese, non sopravvivono alle prime settimane. Altri invece, una volta superata la fase acuta, procedono verso un progressivo miglioramento.


Perchè? Cosa succede? 


Questo argomento verrà trattato in modo più approfondito nell'articolo dedicato alla Diaschisi. Tuttavia quello che accade nelle prime settimane in seguito all'ctus è la lesione irreversibile di alcuni gruppi cellulari dell'encefalo, la sofferenza ed il danneggiamento dei gruppi cellulari vicini alla lesione per effetto dell'edema perilesionale e l'inibizione dei gruppi cellulari che si trovano funzionalmente connessi alle zone di lesione. 


Il miglioramento deriva dal riassorbimento dell'edema e dalla relativa riattivazione delle aree connesse alla zona di lesione rese "mute". L'evolversi di questo fenomeno però come vedremo nell' articolo deficato al fenomeno della diaschisi, è strettamento legato al tipo di esperienze e di riabilitazione al quale il soggetto verrà sottoposto. Ovviamente le possibilità di recupero variano anche in relazione all’estensione e gravità della lesione e alla particolarità delle zone colpite. Gli effetti dell’ictus variano molto nelle diverse persone: alcune sperimentano solo disturbi lievi, che con il tempo divengono quasi trascurabili, altri, invece, portano gravi segni della malattia per mesi o per anni.


Le principali conseguenze post ictus

Emiplegia: ovvero la paresi di una metà del corpo, accompagnata da disturbi della sensibilità e deficit cognitivi. L'emiplegia si può già distinguere in emiplegia destra ed emiplegia sinistra che avranno a loro volta diverse caratteristiche distintive, come ad esempio il neglect e l'anosognosia per l'emiplegia sinistra ed Afasia e Aprassia per il paziente emiplegico destro.


Spasticità: Ovvero quel fenomeno di irrigidimento dei muscoli che determina spesso l'andatura "falciante" caratteristica del paziente emiplegico e la progressiva chiusura della mano e dell'arto superiore, tale fenomeno è da attribuirsi tanto alla lesione causata dall'ictus, quanto alla proposta di una scorretta riabilitazione che ha facilitato tale fenomeno. 







4 commenti:

Il mio compagnao (51 anni) ha avuto il 3 luglio 2011 un'emorragia cerebrale che ha coinvolto la parte destra. Ad oggi manifesta ancora allucinazioni visive complesse: persone, animali. Si puo'parlare di normale conseguenza o potrebbe essere altro?
Grazie

È difficile dirlo, come non è semplice parlare di normali conseguenze, ogni caso è unico in virtù anche del fatto che le zone danneggiate dall'ictus non sono sempre le stesse, ad esempio ci sono alcne aree posteriori che partecipano alla funzione visiva e all'organizzazione delle informazioni visive che se danneggiate poté vero dare disturbi simili a quelli da te descritti, in letteratura ci sono numerosi casi tra cui descritti da Oliver Sacks

A presto

mi scusi dottore, è normale che si presenti un rigonfiamento della bocca dopo l'ictus emorragico?

Dovresti sentire il vostro medico , la mia competenza è esclusivamente riguardante la riabilitazione ed il recupero post-ictus

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